| - 06 novembre 2009 - Il Cittadino - Accordo fra Comune di Genova e Associazione Penelope | ||||
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Accordo fra Comune di Genova e Associazione Penelope per aiutare gli scomparsi Dati alla mano: in Liguria dal 1974 al 2008 sono scomparse e mai più ritrovate 800 persone, di cui 450 nella sola area urbana del capoluogo. Sollecitata da questi dati l'amministrazione comunale di Genova ha annunciato la sua collaborazione con "Penelope"- l'Associazione Nazionale delle Famiglie e degli Amici delle persone scomparse. Durante l'incontro ufficiale svoltosi alla presenza del presidente nazionale dell'associazione, Elisa Pozza Tasca, si è sottolineata la carenza legislativa, la necessità di una legge mirata e il coordinamento fra le istituzioni e gli operatori per le ricerche delle persone scomparse. Pozza Tasca ha spiegato che l'associazione tenta di sensibilizzare anche le amministrazioni locali perché col decreto sicurezza la responsabilità della ricerca degli scomparsi è demandata ai sindaci cui spetterà la realizzazione del registro dei senza fissi dimora, quale utile strumento di ricerca. Altro grave problema però resta l'identificazione delle salme. In Liguria, ad esempio, ci sono 27 cadaveri non identificati rinvenuti dal '95 a oggi, mentre a livello nazionale 450 cadaveri vengono tenuti in celle frigorifere da anni. Per loro Penelope chiede che vengano fatti gli esami per il Dna per identificarli e dare loro sepoltura. |




































