| - 12 settembre 2010 - Fiaccolata per non dimenticare Davide Cervia | |
![]() Comitato per la verità su Davide Cervia
FIACCOLATA PER NON DIMENTICARE DAVIDE CERVIA Velletri, domenica 12 settembre 2010 Piazza Cairoli, ore 17,30 A 20 anni dal rapimento di Davide Cervia, l’Associazione nazionale delle famiglie e delle persone scomparse Penelope insieme con il Comitato per la verità su Davide Cervia organizzano una fiaccolata a cui sono invitati tutti i cittadini.
Dopo la distribuzione delle fiaccole, il corteo partirà da piazza Cairoli alle ore 17,30 per arrivare davanti al Palazzo Comunale di Velletri. Interverranno, oltre ai familiari di Cervia: Gianluca Cicinelli, giornalista e scrittore, presidente del Comitato per la verità su Davide Cervia; Elisa Pozza Tasca, presidente dell’Associazione Penelope, ex parlamentare attiva nella difesa dei diritti umani; Valentino Maimone, giornalista, autore del libro “A.A.A. vendesi esperto di guerre elettroniche – Storia di Davide Cervia, vittima del traffico d’armi ‘tutto compreso’”. Chi è Davide Cervia Di Davide Cervia, ex sottufficiale della marina militare in possesso del nullaosta di sicurezza Nato (un benestare che obbliga al massimo livello di segretezza), si perse ogni traccia il 12 settembre 1990, quando aveva 31 anni. Testimoni oculari raccontarono in seguito di aver assistito al sequestro, ma per anni le istituzioni hanno negato ogni specializzazione in guerre elettroniche (un ammiraglio finì sotto inchiesta per aver fornito alla famiglia diverse versioni incomplete del curriculum militare di Cervia) e negli anni tutto è sembrato lavorare per rallentare, depistare e far calare il silenzio sulle indagini. Nonostante due appelli di papa Giovanni Paolo II e le promesse di tanti governi (un sottosegretario chiese il silenzio alla moglie di Cervia, in cambio dell'impegno a trattare con la Libia per la liberazione dell'uomo), l'unica certezza giudiziaria è quella con cui il Gip di Velletri dispose l'archiviazione del caso: Cervia fu rapito da ignoti. Per essere venduto a un Paese straniero a corredo di armamenti che conosceva soltanto lui. |





























